Hai mai iniziato una dieta con le migliori intenzioni, per poi abbandonarla dopo un mese? Se la risposta è sì, sappi che non è una questione di mancanza di forza di volontà. Spesso, il problema è il metodo.
Nei classici percorsi dimagranti, le regole vengono consegnate tutte insieme: cosa mangiare, quanto pesare, cosa evitare. Ricevere una dieta significa vedersi assegnare contemporaneamente innumerevoli indicazioni alimentari da adottare per ogni pasto. Questo approccio può generare ansia, confusione e, paradossalmente, una forte resistenza psicologica che porta ad interrompere presto, quanto iniziato. Per questo motivo, ad alcune persone, propongo un approccio diverso, “senza dieta”.
Immagina di fare una gita in montagna per raggiungere la vetta: preferisci correre i primi cento metri e poi fermarti esausto/a o camminare al tuo ritmo e arrivare in cima senza mai arrenderti ?
Che cos’è il percorso “senza dieta”?: è un percorso con il giusto numero di regole, mirate & prioritarie.
Il percorso “senza dieta”, non significa assenza totale di regole, si tratta di cambiamento per step. Invece di ricevere un protocollo alimentare con una sfilza di nuove routine alimentari da cambiare simultaneamente ( per alcune persone, seguire una dieta sana si traduce nella necessità di dover adottare anche 10 nuove prescrizioni da un giorno all’altro) , riceverai le indicazioni alimentari progressivamente.
I vantaggi :
- Bypassare le resistenze mentali: il cervello accetta meglio un piccolo cambiamento rispetto a uno stravolgimento totale.
- Ridurre lo stress: meno regole significa meno confusione e meno senso di colpa.
- Aumentare la costanza: ho notato personalmente che chi sceglie questo percorso sposta o salta molto meno frequentemente gli appuntamenti, perché non ha “paura” di essere giudicato se non è stato perfetto. Il risultato?: si arriva prima alla meta, senza “pause appuntamenti” tipiche di chi sceglie il percorso con la dieta.
Funziona davvero per perdere peso?
Assolutamente si. Ho testato questo metodo per anni e i dati parlano chiaro: a distanza di 4-6 mesi, il calo di peso ottenuto con il percorso graduale è del tutto paragonabile a quello della dieta classica. Aggiungo anche che la maggior parte delle professioniste in nutrizione con diversi anni di esperienza, in questo momento, sta iniziando a sperimentare/passare questo approccio.
Chi è il candidato ideale?
Questo percorso è cucito su misura per te se hai una o più di queste caratteristiche:
- Hai seguito tante diete in passato e non riesci più a sottostare a schemi rigidi.
- Ti capita, occasionalmente, di avere episodi di abbuffate alimentari ( ma non tali da definirsi :binge eating disorder)
- Fai molta fatica ad organizzare la tua giornata alimentare.
- In questo momento hai un’alimentazione molto disordinata ed irregolare.
- Sei propenso all’auto-osservazione.
- Preferisci avere indicazioni alimentari poco alla volta , senza dover cambiare dall’oggi al domani tutte le abitudini alimentari contemporaneamente.
- Sei un’adolescente ovvero sei nella fascia di età ” a rischio di sviluppare un disturbo alimentare” ( la dieta è un fattore di rischio per lo sviluppo di un disturbo alimentare! Lo ricordo anche a chi lavora nell’ambito del fitness).
Tuttavia, è importante fare una distinzione: nei casi in cui si soffra di un Disturbo da Alimentazione Incontrollata (Binge Eating Disorder), è da preferire l’apposito percorso terapeutico che prevede necessariamente l’abbinamento tra la dietoterapia e la psicoterapia, per affrontare il problema in modo multidisciplinare e completo.
Quando è meglio preferire un persone con la dieta sin dall’inizio?
La dietoterapia tradizionale rimane la scelta più indicata per chi ha urgenze cliniche immediate, come la necessità di abbassare rapidamente il colesterolo o riequilibrare una glicemia borderline. In questi casi, occorre “maggiore struttura” sin dall’inizio.
La dieta con menu personalizzato ,può essere scelta anche a chi ha già un’ottima base alimentare e non ha episodi di fame emotiva. Chi in qualche modo, è già “a metà percorso”, può ricevere giovamento dalla dieta classica poichè necessita di cambiare poche abitudini alimentari.
Quale percorso scegliere?
Non devi decidere oggi. In occasione della prima visita, valuteremo insieme la tua storia e le tue necessità: sarò io a indirizzarti verso il percorso più adatto a te, che sia quello con dieta o quello senza dieta o il percorso per il binge eating disorder.
Conclusione: asseconda la tua natura
Il percorso senza dieta punta a favorire la naturale tendenza umana al cambiamento graduale, eliminando la pressione della perfezione ( che a volte porta poi alla mentalità del “tutto o nulla”: o sto a dieta o mi abbuffo).
Se sei stanco di sentirti in trappola tra schemi e grammi, e vuoi finalmente fare pace con il cibo ottenendo un peso ragionevole, questo è il momento di iniziare in modo diverso. Un passo alla volta, insieme.
Vuoi prendere un appuntamento? scrivimi all’indirizzo email: dietistaemanuela@gmail.com
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