La candidosi è una subdola infezione micoide molto diffusa e potenzialmente generatrice di altri processi patologici. Le micosi umane più diffuse sono da candida albicans. Molte donne arrivano a chiedere una consulenza dietistica-naturopatica con me , dopo la diagnosi di candidosi vaginale effettuata dalla propria ginecologa. Qualcuno viene inviato da me da omeopati che trattano la candidosi e richiedono un mio intervento per la fame nervosa ( di zuccheri) associata a questo disturbo.

Vista la sua natura subdola e potenzialmente pervasiva, non basta accontentarsi di affrontare quest’infezione fungina con terapie locali. Occorre un intervento strategico sull’intestino attraverso l’alimentazione ed un rigoroso protocollo di diversi integratori funzionali-nutraceutici.

Nelle donne, i sintomi a livello vaginale sono :prurito, bruciore, rapporti dolorosi, perdite simil-ricotta , secchezza, arrossamento.

Sono stati poi descritti sintomi generali più vaghi ed indefiniti quali ad esempio: variazione dell’alvo ( più spesso con tendenza alla stipsi), meterosimo-gonfiore intestinale, cambio del colore delle feci, astenia, nebbia mentale, voglia di dolci ( o aumentata voglia di dolci), alterazione dell’umore e del sonno, aumento delle transaminasi.

La candida albicans vive normalmente in equilibrio con altri microrganismi del corpo di uomini e donne; tuttavia quando questo equilibrio viene alterato , può moltiplicarsi e causare infezione. Negli stadi avanzati , penetra nei tessuti sottostanti e nel tessuto connettivo, grazie al quale viene veicolata in tutto l’organismo.

La terapia dietetica va affiancata alla giusta integrazione che , nell’ultima fase del protocollo, prevede anche la disintossicazione a livello del connettivo. A tal proposito, propongo un protocollo di 3-4 incontri.

Se ti hanno fatto diagnosi di candidosi e se vuoi affrontarla in maniera integrata, scrivimi per prendere un appuntamento a quest’indirizzo email: dietistaemanuela@gmail.com