L’endometriosi è definita come la presenza di tessuto simile all’endometrio all’esterno dell’utero. Vi è quindi una reazione infiammatoria cronica con conseguente dolore e aderenze.

“Le donne affetti da endometriosi riportano spesso sintomi importanti e una significativa riduzione della qualità della vita, inclusa una limitazione delle normali attività quotidiane, dolore/disagio e ansia/depressione.

Poiché I sintomi dell’endometriosi non sono molto specifici, la diagnosi di endometriosi non può essere posta sulla base della sola sintomatologia. Tuttavia, i sintomi possono fornire al medico un primo spunto per porre diagnosi endometriosi.
Alcuni sintomi citati dalle linee guida sono:
• Mestruazioni dolorose (dismenorrea)
• Algie pelviche al di fuori del ciclo mestruale
• Dolore durante o dopo i rapporti sessuali (dispareunia)
• Dolore a svuotare la vescica/dolore alla minzione (disuria) e alla defecazione.
• Sanguinamento rettale doloroso o presenza di sangue nelle urine (ematuria)
• Gonfiore ciclico e dolore in sede di cicatrici
• Stanchezza
• Infertilita’
• Qualunque altro sintomo a presentazione ciclica.”

(Dalla guida “eshre” per l’endometriosi).

La dietista è una delle figure che può supportare la paziente affetta da endometriosi attraverso l’alimentazione, la “giusta nutrizione intestinale” e gli integratori mirati per corpo & psiche.

Quello che si mangia ogni giorno ( non occasionalmente), può influenzare infatti lo stato infiammatorio. Ci sono alcuni “capisaldi” da seguire che corrispondono, per altro, alle linee guida per una sana alimentazione nella popolazione generale ed alcune indicazioni più specifiche che vanno in ogni caso calibrate sulle abitudini e lo stile di vita della singola persona.

E’ importante altresì valutare alcune possibili carenze nutrizionali (ad esempio omega 3, magnesio, vitamina d) nonchè l’impatto psicologico della patologia sullo stato emotivo della persona. Per questo motivo, può essere interessante abbinare alla terapia dietetica alcuni integratori di “fitoterapia psicosomatica” ed i fiori di bach.

Ricordo anche che gli interventi di mindfulness based migliorano la qualità della vita complessiva delle pazienti già dopo 12 settimane di trattamento ( Zhao,2012). A tal proposito spesso seguo le pazienti affette da endometriosi in collaborazione con la dott.ssa Cristina Ombra, psicoterapeuta ed istruttrice mindfulness :Home – Cristina Ombra – Psicologa Psicoterapeuta a Genova

Se soffri di endometriosi e sei in cerca di un approccio nutrizionale per corpo & psiche, non esitare a contattarmi all’indirizzo email: dietistaemanuela@gmail.com, specificando la motivazione della richiesta appuntamento.

Ti aspetto per sostenerti nella gestione alimentare quotidiana.