Perchè rivolgersi ad un professionista se ha costi più elevati rispetto ad una figura non abilitata?

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Un brevissimo articolo per rispondere a due comuni e lecite domande:

MOLTE FIGURE NELL’AMBITO DELLO SPORT E DEL BENESSERE OLTRE CHE FOOD BLOGGER, INFLUENCER E LAUREATI IN ALTRE DISCIPLINE NELL’AMBITO DELLA SALUTE RILASCIANO DIETE O PROTOCOLLI DIMAGRANTI CON PASTI SOSTITUTIVI DA ACQUISTARE, PERCHÉ DOVREI RIVOLGERMI AD UN PROFESSIONISTA?

Semplicemente perché nei casi appena descritti, si tratta di abuso di professione.
Le uniche figure abilitate a fornire schemi alimentari personalizzati e diete sono: il medico dietologo, il dietista-nutrizionista ed il biologo- nutrizionista.
Ritengo sia fondamentale rivolgersi alle figure abilitate sempre ma è imprescindibile quando si tratta di bambini/adolescenti.

Un adulto può essere anche consapevolmente libero di rivolgersi a figure non abilitate ma a parer mio è da irresponsabili affidare l’educazione alimentare di minorenni a figure senza una formazione adeguata.
Ho visto purtroppo molti casi di giovanissimi ai quali sono state consigliate diete totalmente squilibrate e in alcuni casi è stata proprio la dieta prescritta da non professionisti o semplicemente un ammonimento  pronunciato senza consapevolezza, il fattore scatenante un disturbo alimentare. Sono stati gli stessi ragazzi coinvolti a chiedermi di espormi e di condividere queste informazioni sul mio sito . Ricordiamoci che avere competenze psicologiche non ci fa diventare automaticamente psicoterapeuti e lo stesso vale nell’ambito della dietologia.

PERCHE’ LE FIGURE PROFESSIONALI abilitate HANNO TARIFFE PIU’ ELEVATE RISPETTO ALLE FIGURE non abilitate CHE DISTRIBUISCONO DIETE?:

  • Per lo stesso motivo per cui c’è differenza tra le tariffe di un dentista e quelle di un ipotetico/immaginarioappassionato di cure dentali che per lunghi anni ha fatto ricerche in ambito odontoiatrico “.
  • Perchè il dietista fa parte dell’albo delle professioni sanitarie e non è un abusivo con tutte le ripercussioni economiche che tale differenza comporta.
  • Il dietista stipula un’assicurazione obbligatoria per tutelare i suoi clienti .
  • Il dietista ogni anno è tenuto a seguire una formazione obbligatoria a proprio carico per raggiungere una quota di crediti (ecm). A tale formazione possono accedere solo coloro che sono abilitati a svolgere la professione di dietista/ dietologo/ biologo-nutrizionista.
  • Per costruire occorre realizzare prima un progetto. Lo stesso principio vale con le diete. L’elaborazione di una dieta e la valutazione dell’anamnesi e dello stato nutrizionale richiede molto tempo perchè ci sono una serie di passaggi da considerare/parametri da calcolare. Le diete distribuite da non professionisti bypassano questa fase di valutazione ed elaborazione.
  • In ambito educativo è importante seguire un preciso metodo .Lo stesso principio vale per l’educazione alimentare/ il coaching nutrizionale. Studiare un metodo di lavoro e aggiornarlo ha dei tempi e dei costi ( nel mio caso il metodo che applico è frutto degli studi presso l’aidap di Verona). L’accesso ai corsi che insegnano un metodo di lavoro è permesso solo alle figure abilitate.

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