Un sottogruppo di pazienti che richiede un intervento dimagrante soffre di un disturbo alimentare denominato “Disturbo da alimentazione incontrollata detto anche Binge eating o BED” e ha bisogno di una terapia diversa dal classico approccio dietoterapico.

Le persone che soffrono di questo disturbo alimentare presentano ricorrenti episodi di abbuffate e notevole disagio rispetto ad essi. Il percorso da me proposto non prevede l’elaborazione di una dieta ( almeno non prima di aver ridotto drasticamente gli episodi bulimici ed in ogni caso è possibile affrontare il peso in eccesso anche senza una dieta) ma prevede un intervento nutrizionale che verte:

  • sull’analisi e modificazione degli schemi emotivi-dietetici-comportamentali che scatenano la perdita di controllo sul cibo.
  • su strategie ispirate alla mindful eating.

Guiderò il paziente verso una nuova consapevolezza della sua modalità alimentare.

Il mio obiettivo è accompagnare chi si rivolge a me a ritrovare un rapporto piacevole ed equilibrato con il cibo.

…cos’è che crescendo trasforma la nostra fame naturale, la semplicità con cui trovavamo soddisfazione mangiando, in una faccenda così complicata?” J.C.Bays

Seduta per seduta si imparereanno nuove abilità e la persona si sentirà sollevata, ritrovando così nuova fiducia in se stessa.

Solo dal 2013 tale disturbo è stato riconosciuto come categoria diagnostica distinta da altri disturbi alimentari quali la bulimia e l’anoressia nervosa. Dal 2014 esiste un innovativo protocollo terapeutico che sono qui a proporre a tutti i pazienti che si ritrovano nella descrizione delle caratteristiche cliniche di tale disturbo di seguito elencate.

Se sospetti di soffrire di un disturbo da alimentazione incontrollata e se vuoi aderire alla mia proposta terapeutica di seguito descritta, clicca su richiedi informazioni direttamente dalla home page di questo sito.

TERAPIA DEL DISTURBO DA ALIMENTAZIONE INCONTROLLATA

+ MODULO CALO DEL PESO SE NECESSARIO.

Questo protocollo terapeutico derivato dalla terapia cognitivo-comportamentale è consigliato per il sottogruppo di pazienti che hanno più difficoltà a seguire una dieta poiché presentano episodi ricorrenti di alimentazione eccessiva e incontrollata non associate a condotte compensatorie. E’indicato per pazienti con qualsiasi livello di peso che soddisfano i criteri diagnostici del disturbo da alimentazione incontrollata* e per i quali si esclude la presenza di un altro tipo di disturbo alimentare.

Si valuterà in prima visita (in base al livello di peso) se sarà necessario aggiungere il modulo “calo di peso” oppure se la terapia si concentrerà esclusivamente sulla riduzione/remissione degli episodi bulimici.

Criteri diagnostici del disturbo da alimentazione incontrollata secondo il DSM-5:

1-Ricorrenti episodi bulimici. Un episodio bulimico è caratterizzato da entrambi gli aspetti seguenti:

– Mangiare, in un periodo definito di tempo (per esempio un periodo di due ore), una quantità di cibo significativamente maggiore di quella che la maggior parte delle persone mangerebbe nello stesso tempo e in circostanze simili.

– Sensazione di perdere il controllo durante l’episodio.

2-Gli episodi bulimici sono associati con tre (o più) dei seguenti aspetti:

 – Mangiare molto più rapidamente del normale.

– Mangiare fino a sentirsi spiacevolmente pieno.

– Mangiare grandi quantità di cibo quando non ci si sente fisicamente affamati.

– Mangiare da solo perché ci si sente imbarazzati dalla quantità di cibo che si sta mangiando.

– Sentirsi disgustato di se stesso, depresso o assai in colpa dopo l’episodio bulimico.

3-E’ presente un marcato disagio in rapporto all’episodio bulimico.

4-Gli episodi bulimici si verificano, in media, ALMENO 1 VOLTA A SETTIMANA PER 3 MESI.

5-Gli episodi bulimici non sono associati con l’attuazione ricorrente di condotte compensatorie inappropriate come nella bulimia nervosa.

Livello di gravità:

Lieve: 1 – 3 episodi bulimici per settimana. – Moderato: 4-7 episodi bulimici per settimana.

Grave: 8-13 episodi bulimici per settimana. – Estremo: 14 o più episodi bulimici per settimana.

Programma della “Terapia del Disturbo da alimentazione incontrollata”:

Il programma ha una durata di 5-7 mesi e prevede un incontro a settimana per le prime 6 settimane e incontri più diluiti nelle settimane successive.

Il programma è composto da 5 moduli completabili in 5-7 mesi .Ad ogni modulo corrispondono alcune procedure specifiche che verranno apprese e che aiuteranno a ridurre/eliminare gli episodi bulimici.Se la persona necessita anche di perdere peso si aggiungerà il modulo “affrontare il peso in eccesso senza dieta”. In alcuni casi ( su richiesta della persona ed in base alla mia valutazione) verrà elaborato uno schema alimentare equilibrato ( non prima di aver ridotto drasticamente gli episodi bulimici).

E’ previsto rimanere su ogni modulo per alcune settimane al fine di acquisire le nuove abilità dietetico – comportamentali.

Tariffe indicative: primo incontro ( 1h e mezza / 1h e 45 minuti)+ impostazione del protocollo terapeutico+ libro in omaggio: 90€; Dal secondo incontro: 45€; fase di mantenimento dei risultati raggiunti: controlli brevi gratuiti per 5 mesi.

Se sospetti di soffrire di un disturbo da alimentazione incontrollata e se vuoi aderire alla mia proposta terapeutica appena descritta,clicca sul sito su “richiedi informazioni”, ti verranno fornite ulteriori informazioni oltre alla disponibilità per fissare il primo incontro con me.

Foto in copertina di Ilaria Tranquilla e Alessandro Arrighi- www.noifotografiamo.net