Soffritti e contenti.

Di 0 No tags Permalink 0

Novità in arrivo in tema di grassi alimentari.Le prossime linee guida per la riduzione del rischio cardiovascolare andranno a modificare le vecchie raccomandazioni sulla percentuale massima di calorie proveniente dai lipidi. Attualmente quando si elabora una dieta si tiene conto di un tetto massimo del 35% di calorie provenite dai lipidi ( la soglia massima prima del 1980 era 30%, dal 2005 è passata al 35%).Un’importante revisione della letteratura da parte degli esperti ha evidenziato che “non ci sono risultati convincenti per raccomandare una dieta ipolipidica e iperglucidica(intesa come ricca di carboidrati raffinati) per la prevenzione delle malattie cardiovascolari, metaboliche, cancro e obesità, e scoraggiano l’adozione di una dieta ricca di alimenti “low fat”( a basso tenore di grassi) o “non-fat”(senza grassi) e di carboidrati raffinati(zuccheri,dolci,farine raffinate)”.

Questo si traduce nella possibilità di prescrivere diete più ricche di grassi vegetali (ad esempio di olio extra vergine di oliva,di frutta oleosa e di burro di sesamo o di mandorle etc..) .Non è un via libera totale ovviamente,i lipidi sono sempre molto calorici (1g di lipidi fornisce 9 kcal mentre 1 g di carboidrati o di proteine ne forniscono 4)ma queste nuove linee guida permetteranno una maggiore elasticità nelle preparazioni delle ricette.

Alla luce di queste rivoluzionarie novità rispetto alle politiche nutrizionali degli ultimi 40 anni,mi domando: la scienza e noi “esperti”siamo ancora così sicuri che il consumo dell’olio sia sempre meglio a crudo?.Le ricette classiche della dieta mediterranea e le ricette della dieta macrobiotica prevedono anche ricette con il consumo di olio soffritto (extravergine di oliva o di semi di sesamo). Mi aspetto dunque sempre più flessibilità in tema di lipidi,intanto accolgo questo aggiornamento che con piacere condivido con i lettori del mio blog.

[1].Dietary Guidelines Advisory Committee; Scientific Report of the 2015 Dietary Guidelines Advisory Committee. 2015;http://www.health.gov/dietaryguidelines/2015-scientific-report/. Accessed March 25, 2015.- www,aidap.org.

No Comments Yet.

Rispondi