Accetto SCEC per la dietoterapia individuale! La moneta è un mezzo.

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Da un anno sono un’accettatrice di SCEC!! Al momento accetto gli scec per il 10% della mia tariffa.Cosa sono gli scec?

Ecco un articolo tratto dal sito: www.scecservice.org:

Sono il simbolo concreto di un patto, stretto fra persone comuni, imprese commerciali, artigiane ed agricole, fra professionisti ed Enti Locali,  al fine di promuovere localmente lo scambio di beni e servizi accettando una riduzione percentuale del prezzo rappresentata dagli ŠCEC. Un passo indietro del singolo a beneficio dell’intera comunità locale.

Sono emessi e distribuiti dall’Associazione Arcipelago Šcec in nome della collettività e con criteri  trasparenti; ogni associato avrà diritto alla stessa quantità di ŠCEC.

Gli ŠCEC sono la rappresentazione dell’atto di fiducia che gli associati si attribuiscono reciprocamente; ovviamente si usano solo insieme agli Euro; rappresentando una diminuzione della spesa, aumentano  di fatto il potere di acquisto delle famiglie che partecipano al circuito di Arcipelago, ma soprattutto agganciano gli euro al territorio arginando l’emorragia di ricchezza e innescando circuiti economicamente e socialmente virtuosi.

Possiamo allora definire gli ŠCEC come una “contabilità” della reciproca fiducia: metro di misura di una solidarietà fattiva, economicamente circolare e quindi per tutti conveniente.

Gli ŠCEC rappresentano il mezzo per contare la reciproca rinuncia ad una percentuale del prezzo di vendita e così permettere alla comunità di Arcipelago di riconoscersi.

Per motivi di praticità hanno un cambio di 1:1 con l’euro ( quindi uno ŠCEC equivale ad un Euro ) ma, ovviamente, non sono convertibili, possono solo passare di mano in mano, da qui la Solidarietà ChE Cammina.

Al momento dell’iscrizione l’accettatore – ovvero il produttore, il commerciante, l’artigiano, il professionista – indica liberamente la percentuale di accettazione dei Buoni Locali, valore che si aggira solitamente tra il 5 e il 30% del prezzo del prodotto o del servizio. Percentuale che potrà variare in qualsiasi momento solo con una semplice comunicazione.

Ogni associato, sia esso fruitore che accettatore, riceve, all’atto dell’iscrizione, 100 ŠCEC. L’obiettivo comune è rendere questa distribuzione periodica fino a divenire mensile. Ciò avverrà nel momento in cui il circuito locale sarà in grado di garantire e permettere una circolazione dei Buoni Locali costante e continuativa.

Gli ŠCEC si contano e si scambiano anche elettronicamente attraverso il ContoSCEC: i Buoni Locali elettronici diverranno una quota sempre più importante nella circolazione totale della ricchezza di un territorio, lasciando al cartaceo le funzioni di ordine sociale e lo scambio tra privati.

Tutto in Arcipelago ŠCEC è libero e gratuito per fugare qualsiasi pensiero di interessi reconditi o nascosti. Ovviamente se qualcuno riconosce la qualità del lavoro che facciamo potrà contribuire alle nostre spese di gestione.

Perché usare gli ŠCEC

a) Negli ultimi 30 anni gli investimenti nell’economia reale, negli scambi di beni, prodotti, servizi si sono ridotti fino al punto che, secondo gli attuali dati ufficiali, ogni giorno nelle borse mondiali solo il 3% degli scambi attiene al finanziamento dell’economia reale mentre il 97% è pura speculazione.

Ciò significa che di tutto quanto viene da noi prodotto attraverso le nostre capacità, solo il 3% viene reinvestito.

b) Negli ultimi 30 anni il peso della Grande Distribuzione Organizzata (sia alimentare che non) è salito costantemente a discapito del commercio tradizionale. Attualmente, nella GDO, la percentuale di prodotti provenienti da marchi multinazionali sfiora il 95%.

Ciò significa che di quanto noi spendiamo per le necessità familiari solo il 5% viene reinvestito nei territori in cui viviamo.

Noi potremmo anche produrre il doppio; noi potremmo anche consumare il doppio; potremmo così esaudire l’esigenza di crescita costante del Prodotto Interno Lordo, ma avremmo come risultato il solo arricchire ancor di più la speculazione e impoverire ulteriormente i nostri territori.

Arcipelago pone al centro del proprio progetto quella qualità, ormai dimenticata, chiamata buon senso; quel grano salis a disposizione di tutti e utilizzabile fin da subito.

Territori sani, essenza del locale, fanno una economia complessiva sana, sostanza del globale. Dobbiamo quindi riportare gli investimenti sull’economia reale; dobbiamo infine consumare di più ciò che noi stessi produciamo.

Lo Šcec interviene virtuosamente per ottenere questo.

Essendo l’utilizzo degli Šcec una percentuale sulla spesa effettuata in Euro, il loro utilizzo indirizza gli acquisti verso quei produttori, quei commercianti, quegli artigiani che reinvestono i guadagni sul proprio territorio e che scambiano le loro eccedenze/eccellenze con altri territori che partecipano al circuito di Arcipelago.

Utilizzare gli Šcec è affermazione della propria sovranità: singola e di gruppo, economica e sociale. È riappropriarsi dell’orgoglio del fare e del contare su ciò che si sa fare.

È amore per il proprio territorio e per la propria gente: entrambi si aprono all’amore reciproco, fieri di scambiarselo. Liberamente.

Messaggi scritti

Su ogni SCEC c’è scritto:

Proprietà del Portatore, Distribuito Gratuitamente, Senza Scopo di Lucro, Non Crea Debito.

Sono 4 concetti ineludibili per cambiare passo nella nostra economia. Sono di chi li ha in mano, non di una banca, sono distribuiti senza indebitare e gratuito si riferisce solo al fatto che non si pagano in euro, ma in attenzione e condivisione, ArcipelagoSCEC non guadagna dalla sua attività, lo SCEC non crea debito (pubblico).

SCEC simbolo di fiducia reciproca in armonia con gli art. 1, 2, e 42 – 2°comma della costituzione Italiana.

Non Venderò Mai La Mia Libertà Per Tutto L’Oro Del Mondo: non c’è bisogno di aggiungere altro.

Per iscriversi  ed utilizzare da subito gli scec per la dietoterapia con me visitate il sito: www.scecservice.org

 

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