Solito BAR solito PANINO

Consiglio  di essere vigili rispetto alle nuove esigenze dei consumatori e di vedere in tutto questo un’opportunità di rinnovamento.

Dodici panini tutti uguali:

Prosciutto cotto e formaggio, prosciutto crudo  e formaggio, prosciutto e verdura, toast prosciutto e formaggio, speck e formaggio, cotoletta e verdura, formaggio e verdura

Mi sono già annoiata a scrivere le dodici varianti dello stesso panino visti oggi in autogrill, mi fermo quindi al settimo.

Discorso simile per i bar.

Per fortuna in alcuni servizi di ristorazione autostradali (e non) ci sono le mense con un po’ più di assortimento. Chi per lavoro è obbligato a pranzare viaggiando o chi per questioni di tempo sceglie sempre il solito bar sotto l’ufficio meriterebbe qualche opzione in più a pasto.

Si può anche partire da casa con thermos e tutto l’occorrente per il pranzo fai-da-te ma perchè complicarsi la vita quando si può trovare un punto d’incontro tra domanda e offerta?

La questione che  vorrei porre è questa: sono in notevole aumento le persone che per motivi di salute “stanno attente all’alimentazione” così come le persone che decidono di seguire uno stile alimentare vegano

Il consiglio che mi sento di dare ai gestori della ristorazione in generale è questo: è il momento di cambiare  rotta.

Serve innovazione, fantasia e intraprendenza.

Per molti la pausa pranzo è d’obbligo fuori casa ,non si può pensare di offrire 5 giorni su 5 il solito panetto con ingredienti di bassa qualità . Parlo a nome delle innumerevoli persone che si sono lamentate con me per la difficoltà di  reperire piatti “dietetici” e “piatti etici” in pausa pranzo ,nel bar sotto l’ufficio.

Perché non inserire anche una sola scelta diet-etica all’interno dei piatti del giorno?

Ecco qualche suggerimento :

PANINO DIET-ETICO: ( e senza colesterolo)

  • Panino integrale con pomodoro rucola e patè di olive.
  • Panino con sole verdure grigliate,olio ( e gomasio? E origano?).
  • Panino ai semi di sesamo con crema di tofu e lattuga o altra verdura
  • Panino o fette di pane di segale con crema/patè di verdure e melanzane grigliate
  • Panino con affettati di seitan o con hamburger di soia
  • Panino con maionese di soia e tempeh a fette
  • Panino con crema di legumi (es. spalmare il panino con l’hummus di ceci)

PIATTI DIET-ETICI: ( e senza colesterolo)

  • Calzone con dadini di verdure
  • Piadina con tofu aromatizzato al pomodoro
  • Bruschetta con crema di tofu o tofu sbriciolato e verdure sott’olio
  • Frittata di ceci o frittata di ceci con verdure
  • Insalatona di ceci e verdure
  • Insalata di carote grattuggiate e  fagioli azuki (tipo di fagiolo di facile digestione)
  • Torte salate vegan
  • Crèpes di cereali da condire con creme di legumi
  • Tranci di pizza marinara
  • Patè di lenticchie alle spezie( es.curry) servito con qualche fetta di pane o con un mucchietto di riso integrale basmati scondito.

Volendo fare le cose un  po’ più “complicate” si potrebbero utilizzare ingredienti provenienti da agr. Bio  ed eventualmente aggiungere le calorie per accontentare anche persone che seguono regimi alimentari ipocalorici. Può essere utile scoprire che un panino “diet-etico”è allo stesso tempo un panino adatto a chi è in sovrappeso e ha il colesterolo alto.

Trovare in pausa pranzo piatti come :

  • Riso semintegrale o miglio alla crema di zucca  o con zucchine o con altra verdura di stagione
  • Riso con lenticchie
  • Cous cous di verdure e piselli
  • Insalata d’orzo o di altro cereale
  • Zuppa d’orzo o farro o di altro cereale
  • Polpettine- crocchette di legumi e cereali

ovvero piatti interessanti per  vegani,macrobiotici, kousminiani, intolleranti vari, ipercolesterolemici, persone in sovrappeso,diabetici è chiedere davvero troppo e non oso neanche metterlo nella lista ma se vogliamo vedere il cambiamento delle proposte alimentari a pranzo da qualche parte bisogna pur iniziare.

D’altro canto i clienti sapranno apprezzare un’offerta più varia e sana anche ad un costo leggermente superiore. (la sfida sarà riuscire a proporre  cibi sani a prezzi concorrenziali e su questo punto la mia domanda è sempre la stessa: come può essere tutelato il diritto per tutti ad una corretta alimentazione ?).

A chi lavora nell’ambito della ristorazione consiglio dunque  di essere vigili rispetto alle nuove esigenze dei consumatori e di vedere in tutto questo un’opportunità di rinnovamento.

 

Ci sono sempre due scelte nella vita: accettare le condizioni in cui viviamo o assumersi la responsabilità di cambiarle”D.Waitley

 

 

 

 

4 Comments
  • Nicoletta Biticchi
    gennaio 26, 2012

    solito bar…solito panino!!!!! giustissimo! AVete provato a fare la pausa pranzo (parlo di Genova) al Cibi & Libri di Via Ravecca? li ci sono alimenti solo naturali e SANISSIMI 😀

  • Dani Ela
    gennaio 31, 2012

    concordo al 100% Brava!

  • Emanuela Bucchieri Dietista
    gennaio 31, 2012

    Cibi & Libri….., La cucina di Giuditta, Arabo nabil……continuate a segnalare quello che già c'è e anche a pretendere una pausa pranzo sana e gustosa!

  • Sofia Bianchi
    ottobre 23, 2012

    Ottimo articolo, concordo, io faccio fatica a trovare qualcosa da mangiare che non sia insalata (senza salumi), non dico quando ero in gravidanza con problema toxo. Infatti mi porto spesso il cibo da casa, risparmio e mangio sano. Suggerisco cmq, anche se un po' più caro, la Cucina di Giuditta nei vicoli, ristorante vegano ottimo!!!

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